MISURA 2- BANDO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NEI SETTORI DELLE ATTIVITÀ E DEI PRODOTTI CULTURALI E TURISTICI DELLA COMUNITÀ NAZIONALE ITALIANA PER IL PERIODO 2026–2028
Sulla base del parere della Commissione per la preparazione del bando e la valutazione dei progetti nell'ambito della Misura 2 – finanziamento di progetti nei settori delle attività e dei prodotti culturali e turistici della Comunità Nazionale Italiana per il periodo 2025–2028, e sulla base del consenso 3030-25/2025-1630-5 del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale del giorno 09. 03. 2026, si pubblica il seguente BANDO PUBBLICO (BP Misura 2 2026–2028) per il FINANZIAMENTO DI PROGETTI NEI SETTORI DELLE ATTIVITÀ E DEI PRODOTTI CULTURALI E TURISTICI DELLA COMUNITÀ NAZIONALE ITALIANA PER IL PERIODO 2026–2028 – MISURA 2, DEL PROGRAMMA DI PROMOZIONE DELLA BASE ECONOMICA DELLA COMUNITÀ NAZIONALE ITALIANA 2025–2028
1. NOME O DENOMINAZIONE E SEDE DEL FRUITORE DI BILANCIO CHE ASSEGNA I FONDI
Il fruitore del bilancio di Stato e l’ente aggiudicatore che assegna i fondi è la:
Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana (di seguito: CAN Costiera) / Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti, Via Župančič 18, 6000 Capodistria.
2. BASE GIURIDICA
Il bando per la promozione di per il finanziamento di progetti nell’ambito delle attività culturali e turistiche nonché di prodotti della comunità nazionale italiana per il periodo 2026 – 2028 – Misura 2 del Programma di sviluppo economico della Comunità nazionale italiana 2025 – 2028 (BG CAN COSTIERA – CNA MISURA 2 2025 – 2028), di seguito “bando”, è pubblicato ai sensi della Legge sulla promozione dello sviluppo regionale equilibrato (Zakon o spodbujanju skladnega regionalnega razvoja, ZSRR-2, Gazzetta ufficiale della RS, n. 20/11, 57/2012, 46/16 e 18/23 – ZDU - 10), della Legge sulle finanze pubbliche (Zakon o javnih financah, ZJF, Gazzetta ufficiale della RS, n. 11/11 – testo consolidato, 14/13 – corr., 101/13, 55/15 – ZFisP, 96/15 – ZIPRS1617, 13/18,195/20 – dec. CC 18/23 – ZDU-1O,76/23 e 24/25 – ZFisP-1, 39/25 e 85/25 – ZPJS ), del bilancio della Repubblica di Slovenia per il 2025 (Gazzetta ufficiale della RS, n. 123/24 in 104/24), del bilancio della Repubblica di Slovenia per il 2026 (Gazzetta ufficiale della RS, n. 104/24 in 95/25), della Legge sull’attuazione dei bilanci della Repubblica di Slovenia per il 2025 e il 2026 (Zakon o izvrševanju proračunov Republike Slovenije za leti 2025 in 2026, ZIPRS2526, Gazzetta ufficiale della RS, n. 104/24, 17/25 – ZFO-1E e 32/25 – ZJU-1), della Legge sull’attuazione dei bilanci della Repubblica di Slovenia per il 2026 e il 2027 (Zakon o izvrševanju proračunov Republike Slovenije za leti 2026 in 2027, ZIPRS2627, Gazzetta ufficiale della RS, n. 95/25), Legge sull’integrità e la prevenzione della corruzione (Zakon o integriteti in preprečevanju korupcije (Gazzetta ufficiale della RS, n . 69/11 – testo coordinato ufficiale, 158/20, 3/22 – ZDeb e 16/23 – ZZPri)), del Regolamento sulla procedura, i criteri e i metodi di assegnazione dei fondi per la promozione di programmi e priorità di sviluppo (Uredba o postopku, merilih in načinih dodeljevanja sredstev za spodbujanje razvojnih programov in prednostnih nalog, Gazzetta ufficiale della RS, 56/2011), del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 (GU n. 2023/2831) relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis, del Regolamento sulla concessione di aiuti di Stato a finalità regionale e sulla procedura di attuazione degli incentivi regionali all’occupazione e degli incentivi fiscali per l’occupazione e gli investimenti (Gazzetta ufficiale RS, n. 93/14 e 77/16,14/18,168/20, 121/21, 27/22, 47/22 e 63/24), del Parere del Ministero delle finanze sulla compatibilità dello schema degli aiuti “de minimis” per il “Programma di attuazione degli incentivi finanziari del Ministero per lo sviluppo economico e la tecnologia fino il 31.12.2030”, n. della notifica M001-2632551-2024 del 21 agosto 2024, del Programma per lo sviluppo della base economica della Comunità nazionale italiana 2025-2028 (Decisione del Governo numero 09500-8/2024/8 z dne 27. 2. 2025 di seguito: “Programma”) e del precedente Parere del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale e del 1/7/2021, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE e della Legge sulla tutela dei dati personali (Zakon o varstvu osebnih podatkov ZVOP-2, Gazzetta ufficiale della RS, n. 163/22 e 40/25 – ZInfV-1 – di seguito: ZVOP-2).
La CAN Costiera svolgerà tutte le attività nell’ambito della procedura del presente bando pubblico (esame delle domande, emissione di delibere, conclusione di contratti, esecuzione di contratti, ecc.) sulla base e in conformità delle suddette basi giuridiche. In caso di conflitto tra le disposizioni del bando pubblico o del contratto di cofinanziamento e le basi giuridiche menzionate, si applicheranno direttamente queste ultime.
Per l’interpretazione dei concetti/delle espressioni si applica il Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 (GU n. 2023/2831) relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis (GU EU, 2023/2831 del 15.12.2023).
3. OGGETTO DEL BANDO PUBBLICO
Oggetto del bando pubblico è il cofinanziamento di progetti che dimostrino il conseguimento degli obiettivi della Misura 2 – Promozione di attività e prodotti turistici e culturali della Comunità nazionale italiana per il periodo 2025 - 2028. Il bando pubblico si basa su criteri e requisiti chiari e prestabiliti, che il richiedente deve soddisfare integralmente per poter accedere ai fondi pubblici. Saranno cofinanziati esclusivamente i progetti interamente conformi a tali criteri e requisiti. Alla procedura di selezione dei progetti che otterranno il confinanziamento sulla base del presente bando pubblico si applicano le disposizioni indicate nella sezione relativa alla base giuridica.
3.1. Area ammissibile
L’area ammissibile al confinanziamento dell’attuazione del progetto corrisponde all’area in cui vivono i cittadini appartenenti alla Comunità nazionale italiana. Tale area comprende i seguenti centri abitati:
- nel Comune di Ancarano, l’area dell’abitato di Ankaran/Ancarano;
- nel Comune di Isola, l'area degli abitati: Izola/Isola, Dobrava pri Izoli/Dobrava presso Isola, Jagodje;
- nel Comune città di Capodistria, l'area degli abitati: Barizoni/Barisoni, Bertoki/Bertocchi, Bošamarin/Bossamarino, Cerej/Cerei, Hrvatini/Crevatini, Kampel/Campel, Kolomban/Colombano, Koper/Capodistria, Prade, Premančan/Premanzano, parte dell'abitato di Spodnje Škofije (Valmarin), Šalara/Salara e Škocjan/San Canziano;
- nel Comune di Pirano, l'area degli abitati: Piran/Pirano, Portorož/Portorose, Lucija/Lucia, Strunjan/Strugnano, Seča/Sezza, Sečovlje/Sicciole, Parecag/Parezzago e Dragonja/Dragogna.
3.2. Finalità del bando pubblico
La finalità del bando pubblico è quella di promuovere lo sviluppo dell’area programma accrescendo la visibilità della Comunità nazionale italiana e ampliando l’offerta turistica e culturale nei Comuni della fascia costiera.
3.3. Obiettivo del bando pubblico
L'obiettivo principale del bando pubblico e della Misura è quello di preservare l’identità linguistica e culturale della Comunità nazionale italiana e di creare i presupposti affinché possa essere attivamente inclusa nello sviluppo dell’area programma, sia in ambito economico sia culturale e turistico. L'obiettivo della Misura è quello di promuovere e sostenere lo sviluppo imprenditoriale della Comunità nazionale italiana in senso ampio (associazioni, organizzazioni, enti e imprese della Comunità nazionale italiana), al fine di consentire ai richiedenti, mediante progetti e contenuti concreti relativi alle finalità e obiettivi della Misura, di produrre effetti economici e, a lungo termine, di raggiungere l'indipendenza finanziaria.
Il bando pubblico persegue i seguenti obiettivi:
- sostenere attività economiche che promuovono l'identità culturale della Comunità nazionale e che hanno un impatto positivo sulla tutela del patrimonio etnografico nell'area programma;
- attirare flussi turistici;
- istituire un centro che possa promuovere lo sviluppo di attività economiche, turistiche e culturali (prodotti locali, gastronomia, opere e oggetti d'arte, editoria ecc. dei cittadini appartenenti alla CNI, prodotti/articoli autoctoni della CNI);
- acquistare e predisporre locali adeguati, procurare attrezzature e dispositivi, garantire le condizioni per lo sviluppo dell'offerta museale della CNI;
- istituire un nuovo settore commerciale basato sulla tutela del patrimonio dell'Istria e della Comunità nazionale italiana, allo scopo di sviluppare contenuti e attività in grado di attirare flussi turistici, scolaresche ecc.
- aumentare la visibilità del territorio e della Comunità nazionale italiana.
Informazioni aggiuntive sono disponibili nella documentazione di gara al capitolo 2: OGGETTO, AREE AMMISSIBILI, FINALITÀ E OBIETTIVI DEL BANDO PUBBLICO.
4. CONDIZIONI PER LA CANDIDATURA
La domanda presentata dal candidato deve soddisfare tutte le condizioni previste dal bando pubblico. Il contenuto della domanda deve dimostrare l'adempimento di tali condizioni. Le informazioni e la documentazione in allegato alla domanda devono comprovare l’ammissibilità del candidato.
Il richiedente è tenuto a firmare una dichiarazione (Modulo di gara 1), in cui dichiara, sotto la responsabilità penale e materiale, di soddisfare e accettare le condizioni per la candidatura al presente bando pubblico (la dichiarazione è parte integrante della documentazione di gara).
In caso di dubbi circa l’adempimento delle condizioni del richiedente, la CAN Costiera potrà richiedere ulteriori chiarimenti o documenti di supporto.
Qualora il mancato adempimento delle condizioni venga accertato successivamente all’adozione della delibera di assegnazione dei fondi, il contratto di cofinanziamento non sarà stipulato e la delibera di aggiudicazione sarà revocata o annullata.
Qualora il mancato adempimento delle condizioni venga accertato in seguito alla sottoscrizione del contratto di cofinanziamento, la CAN Costiera avrà facoltà di recedere dal contratto stesso, e il beneficiario sarà tenuto a restituire i fondi già ottenuti, maggiorati degli interessi legali di mora, calcolati dalla data dell’accredito sul conto corrente bancario del beneficiario fino alla data dell’effettivo rimborso.
4.1. Condizioni generali per la candidatura
Presentando una domanda di partecipazione al bando pubblico, il candidato conferma di essere a conoscenza e di accettare tutti i termini e le condizioni indicate nel presente bando pubblico e nella documentazione di gara, e garantisce che tutte le copie allegate alla domanda corrispondono agli originali.
Con la sottoscrizione degli elementi costitutivi della domanda, il candidato dichiara che tutte le dichiarazioni in essa contenute sono veritiere e corrispondono alla realtà.
Nella domanda, il candidato deve presentare la struttura finanziaria del progetto proposto, dalla quale risulti che le risorse necessarie alla copertura finanziaria dell’intero progetto sono integralmente garantite. Oltre ai fondi propri del candidato (fondi propri e finanziamenti), saranno considerati anche i fondi che si prevede saranno concessi nell’ambito del presente bando pubblico, nonché eventuali fondi ponte destinati a una parte dei fondi che si prevede saranno disponibili nell’ambito del presente bando pubblico, in attesa del rimborso dei costi sostenuti.
L’operazione/progetto deve rispettare la regola del cumulo degli aiuti di Stato: l’importo complessivo degli aiuti di Stato concessi per il progetto in relazione agli stessi costi ammissibili non può superare l'intensità massima di aiuto, ossia l’importo degli aiuti di Stato stabilito dal regime di aiuti di Stato applicabile al bando pubblico.
4.2. Candidati ammissibili
Il bando pubblico è destinato ai seguenti organi e associazioni della Comunità nazionale italiana che, alla data di pubblicazione del bando pubblico, risultano operativi e hanno sede, filiale e/o un'unità operativa nell'area ammissibile:
- Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana Ancarano – CAN Ancarano,
- Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana Capodistria – CAN Capodistria,
- Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana Pirano – CAN Pirano,
- Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana Isola – CAN Isola,
- Associazione “Comunità degli Italiani Giuseppe Tartini” Pirano,
- Associazione Culturale e Sportiva Comunità degli Italiani Santorio Santorio – Capodistria,
- Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi degli Ughi” – Associazione Culturale e Sportiva di Isola
- Comunità degli Italiani “Dante Alighieri” Isola – Associazione Culturale, Sportiva e Ricreativa di Isola
- Comunità degli Italiani Ancarano – Associazione Culturale e Sportiva,
- Comunità degli Italiani Bertocchi,
- Comunità degli Italiani Crevatini,
- Associazione degli appartenenti alla Comunità nazionale italiana Unione Italiana,
- Associazione dei Giovani della Comunità Nazionale Italiana,
- Centro Pirano d.o.o.,
- Associazione sportiva Comunità Italiana Capodistria,
- Associazione Italiana Arte e Spettacolo,
- A.I.A. Agenzia Informativa Adriatica s.r.l.,
- Centro Italiano di Promozione, Cultura, Formazione e Sviluppo “Carlo Combi”,
- Fineuro, s.r.l.,
- Associazione degli Imprenditori appartenenti alla Comunità nazionale italiana “Futura”.
A ciascuna scadenza del bando pubblico, ogni candidato può presentare un solo progetto. Qualora il progetto non sia concluso entro i termini stabiliti, il candidato non potrà inoltrare una nuova candidatura alla scadenza successiva.
A ogni apertura, il candidato può candidare un singolo progetto. Nell’ambito del presente bando pubblico, il candidato può presentare una nuova candidatura solamente dopo aver portato a termine il progetto già presentato e cofinanziato (deve essere stata consegnata la relazione finale e deve essere stata approvata l’ultima richiesta di pagamento). Un progetto si considera concluso quando sono stati completati tutti gli investimenti, quando tutte le immobilizzazioni (macchinari, attrezzature, immobilizzazioni immateriali) sono state collocate nei locali e quando i servizi sono stati realizzati entro i termini stabiliti dal bando pubblico.
4.3. Progetti ammissibili
Un progetto è un insieme di attività economicamente indivisibili con una funzione di natura tecnico-tecnologica e obiettivi chiaramente definiti. In base a essi, è possibile stimare qualora il progetto soddisfi criteri prestabiliti. Il progetto ha una durata predefinita, delimitata da una data di inizio e fine (espressa non solamente in termini di mesi e anni). La prima data possibile fissata per l’avvio del progetto (ovvero per l’attuazione delle attività vincolanti) è costituita dalla data di presentazione della domanda al bando pubblico.
Il progetto presentato dal richiedente deve essere conforme alle finalità, agli obiettivi e all'oggetto del bando pubblico, e deve essere realizzato secondo le modalità indicate nella domanda.
Un progetto è ammissibile qualora siano soddisfatte tutte le condizioni indicate di seguito:
- deve essere realizzato nell'area ammissibile della Repubblica di Slovenia nel periodo di ammissibilità dei costi per ciascun anno, come stabilito al capitolo 4.2
- i risultati/obiettivi attesi del progetto devono essere descritti in modo dettagliato nei relativi moduli di domanda,
- l’impresa deve dimostrare di avere una struttura finanziaria chiusa per il valore totale del progetto, IVA esclusa – qualora l’impresa non sia soggetto passivo d’imposta, il valore totale del progetto deve includere anche l’IVA,
- deve essere garantito un centro di costo specifico in cui il richiedente terrà un registro dei costi sostenuti in relazione al progetto presentato,
- la gestione del progetto deve consentire, al suo termine, la possibilità di redigere un confronto tra lo stato attuale del progetto di investimento iniziale e gli obiettivi, e di fornire delucidazioni relative a eventuali deviazioni da quest’ultimi,
- sia interamente pronto per la sua attuazione e disponga, insieme alla sovvenzione prevista, di fondi necessari alla chiusura della struttura finanziaria. Oltre ai fondi propri (fondi propri e prestiti), si tiene conto anche dei fondi che si prevede saranno disponibili nell’ambito del presente bando pubblico e dei fondi garantiti per il finanziamento fino all’erogazione della sovvenzione,
- le attività non devono iniziare prima della presentazione della domanda e devono poter essere realizzate entro i termini previsti dal presente bando;
- il progetto deve essere realizzato in conformità alla legislazione slovena ed europea in vigore.
I progetti di investimento (ad esempio, lavori nel settore dell'edilizia e dell'installazione di maggiore entità, acquisto di immobili, ristrutturazione e l'acquisto di natanti o altri investimenti di maggiore entità) possono essere attuati come progetti pluriennali, ma con una durata massima di due anni.
In questo caso, il richiedente invia due richieste di pagamento:
· la prima per l'anno in cui gli viene trasmessa la delibera di cofinanziamento,
· la seconda per l'anno successivo.
Ogni richiesta deve essere trasmessa entro e non oltre il 20 ottobre di ogni anno.
Informazioni aggiuntive sono disponibili nella documentazione di gara al capitolo 3: SOGGETTI AMMISSIBILI.”
5. FINANZIAMENTO
L'importo indicativo dei contributi a fondo perduto disponibili nell'ambito del presente bando per il periodo 2025 - 2028 ammonta a 675.500,00 EUR.
I fondi sono garantiti dalla voce di bilancio del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale n. 231412- Sviluppo delle aree delle comunità nazionali. Numero NRP nel bilancio dello Stato: 1630-25-9021.
I fondi per il bando relativo alla Misura 2 sono suddivisi nel seguente modo:
| Erogazioni 2026 | Erogazioni 2027 | Erogazioni 2028 | Totale | |
| Misura 2 | 220.000,00 EUR | 135.000,00 EUR | 320.500,00 EUR | 675.500,00 EUR |
5.1. Importo del cofinanziamento e intensità degli aiuti di Stato
L’erogazione dei fondi è subordinata alla disponibilità di fondi di bilancio del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale. In caso di abolizione o riduzione della linea di bilancio, la CAN Costiera può annullare il bando pubblico e le delibere di cofinanziamento emesse o, in conformità con il contratto di sovvenzione, modificare l'importo del cofinanziamento o le dinamiche dei pagamenti.
Qualora, dalla descrizione dei progetti sia possibile evincere che i fondi sono destinati a un'attività commerciale, tali fondi saranno erogati in accordo con il regime “de minimis”. Gli aiuti concessi secondo il regime “de minimis” sono erogati in maniera tale che l'impresa/l'ente non possa superare l'importo complessivo degli aiuti di Stato di 300.000,00 EUR nell'arco di tre esercizi finanziari. Nel determinare qualora il nuovo aiuto "de minimis" superi l’importo consentito di assistenza "de minimis", si tiene conto di tutti gli aiuti concessi negli ultimi tre esercizi finanziari ai sensi del regime "de minimis" da parte di imprese collegate o affiliate.
L'intensità dell'aiuto concedibile ammonta a un massimo del 100 % del valore complessivo dei costi ammissibili per il progetto presentato al presente bando pubblico.
Il beneficiario è tenuto a garantire una struttura finanziaria chiusa.
L'importo di cofinanziamento più elevato per ciascun progetto ammonta a:
- 220.000 EUR per il 2026,
- 135.000 EUR per il 2027,
- 320.500 EUR per il 2028.
L'importo di confinanziamento minimo per un progetto ammonta a 4.000 EUR
La percentuale di cofinanziamento si riferisce esclusivamente al cofinanziamento dei costi ammissibili, e non al valore complessivo del progetto.
Il progetto può essere finanziato in uno o due esercizi consecutivi.
Per la valutazione della dimensione aziendale, si tiene conto delle disposizioni di cui all'allegato I del Regolamento della Commissione (UE) n. 651/2014, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Gazzetta ufficiale n. 187/2014, del 26 giugno 2014; https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=OJ:L:2014:187:FULL).
La CAN Costiera si riserva il diritto di modificare o annullare il bando pubblico in qualsiasi momento fino all’emissione delle delibere di (mancata) aggiudicazione, mediante pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica di Slovenia.
5.2. Periodo di ammissibilità dei costi
Un costo è da considerarsi ammissibile quando il costo dell'oggetto del progetto è stato sostenuto, consegnato, incluso nel processo di lavoro e reso operativo nell'area ammissibile durante il periodo di ammissibilità dei costi, ovvero quando tutti i lavori commissionati sono stati eseguiti.
Il periodo di assegnazione dei fondi è il periodo 2025 - 2028. La CAN Costiera cofinanzierà solamente i costi ammissibili:
- nel 2026: per i progetti che prevedono il cofinanziamento solamente per il 2026, come costi ammissibili si intendono quelli sostenuti dalla data di presentazione della domanda fino al 20 ottobre 2026 incluso;
- nel 2027: per i progetti che prevedono il cofinanziamento solamente per il 2027, come costi ammissibili si intendono quelli sostenuti dal 1° ottobre 2027 fino al 20 ottobre 2027 incluso;
- nel 2027: per i progetti che prevedono il cofinanziamento per il 2026 e il 2027, come costi ammissibili si intendono quelli sostenuti dalla data di presentazione della domanda fino al 20 ottobre 2027 incluso;
- nel 2028: per i progetti che prevedono il cofinanziamento solamente per il 2028, come costi ammissibili si intendono quelli sostenuti dal 1° gennaio 2028 fino al 20 ottobre 2028 incluso;
- nel 2028: per i progetti che prevedono il confinanziamento per il 2027 e il 2028, come costi ammissibili si intendono quelli sostenuti dal 1° gennaio 2027 al 20 ottobre 2028 incluso.
Informazioni aggiuntive sono disponibili nella documentazione di gara al capitolo 4: FINANZIAMENTO.
6. AMMISIBILITà DEI COSTI
- I costi del progetto presentato devono essere conformi ai principi di economicità, efficienza ed efficacia, garanzia della concorrenza tra i fornitori, trasparenza, parità di trattamento dei fornitori e proporzionalità.
- Il candidato è tenuto a specificare tutti i costi del progetto nel Modulo di gara 2.
- I costi del progetto e gli altri importi finanziari devono essere espressi in euro e calcolati con due cifre decimali.
- Nell’ambito degli obiettivi e delle finalità della Misura, i fondi sono destinati a:
- acquisto, locazione e ristrutturazione di un immobile destinato a ospitare un centro volto a promuovere l’avvio e lo sviluppo di attività culturali, turistiche ed economiche;
- acquisto e ristrutturazione di un immobile ai fini della realizzazione di un esercizio di ristorazione e una struttura ricettiva;
- acquisto o locazione di un magazzino (e della relativa attrezzatura);
- ristrutturazione di un immobile di proprietà dei beneficiari;
- predisposizione, progettazione, realizzazione e stampa (ad es. ristampe periodiche, brochure, aggiornamento dei materiali promozionali, …) di materiali per la promozione della Comunità nazionale italiana, del territorio di insediamento della CNI, di laboratori, esposizioni, formazioni e altre attività legate ai contenuti della Misura (tutto il necessario per lo sviluppo delle attività culturali, turistiche, economiche nell’ambito degli obiettivi della Misura);
- arredamento dei locali, acquisto di lavori di falegnameria nuovi o di seconda mano e di artigianato e di altre attrezzature interne, incluse le attrezzature multimediali;
- acquisto di natanti e della relativa attrezzatura nonché ristrutturazione dei natanti;
- organizzazione di fiere promozionali e partecipazione alle stesse;
- predisposizione, stampa e distribuzione di materiale promozionale per prodotti e servizi nuovi;
- predisposizione di piani di sviluppo.
6.1. Costi ammisibili
Acquisto di attrezzature (immobilizzazioni materiali)
Nella domanda di partecipazione al presente bando pubblico va chiaramente indicato se l’acquisto riguarda attrezzature nuove o di seconda mano, purché non più vecchie di tre anni. Inoltre, vanno allegati i documenti seguenti:
- una richiesta di offerta e almeno tre preventivi di fornitori diversi. Il preventivo economicamente più vantaggioso è vincolante per il richiedente. Qualora, per motivi commerciali o tecnici, non sia ragionevole né economicamente sostenibile ottenere tre offerte, è necessario allegare una giustificazione scritta della scelta del fornitore, eventualmente corredata da documentazione a supporto,
- i preventivi non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’acquisto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa.
In caso di acquisto di arredamento d’antiquariato, il richiedente è tenuto a trasmettere il preventivo rilasciato dall’antiquario ovvero dalla persona giuridica registrata per l’attività di commercio di arredamento d’antiquariato presso cui è stato effettuato l’acquisto.
Nella domanda è necessario specificare (selezionando l’opzione corrispondente nel Modulo di gara 3: Struttura finanziaria) se l’acquisto riguarda attrezzature nuove o di seconda mano, nonché allegare i relativi preventivi e il prospetto con le caratteristiche tecniche dell’attrezzatura.
In caso di acquisto di attrezzature di seconda mano, è obbligatorio allegare copia delle fatture relative a tutti gli acquisti precedenti (catena delle fatture), nonché una dichiarazione del venditore attestante che il bene in oggetto non è stato acquistato, negli ultimi cinque anni, con il ricorso a fondi pubblici o a contributi a fondo perduto. Qualora non sia possibile allegare copia delle fatture relative a tutti gli acquisti e la dichiarazione del venditore attestante che il bene in oggetto non è stato acquistato, negli ultimi cinque anni, con il ricorso a fondi pubblici o a contributi a fondo perduto, l’attrezzatura non può essere inclusa nei costi ammissibili.
Ciò non riguarda l’acquisto di arredamento d’antiquariato presso un antiquario (terzo trattino del primo paragrafo).
Il costo ammissibile per l’acquisto di computer e attrezzatura informatica può ammontare al massimo al 30 % del valore dei costi ammissibili del progetto.
L’attrezzatura informatica comprende tutte le componenti destinate al funzionamento, all’assemblaggio o all’utilizzo di sistemi informatici.
Nella categoria dell’attrezzature informatica rientrano in particolare le seguenti tipologie:
A. Componenti per l’assemblaggio del computer
Tutti le componenti interne del computer utilizzati per la realizzazione, l’assemblaggio o l’aggiornamento di sistemi informatici, in particolare:
- processori (CPU),
- schede grafiche (GPU),
- memoria (RAM),
- dispositivi di archiviazione interni (HDD, SSD, NVMe),
- schede madri,
- alimentatori (PSU),
- computer case,
- sistemi di raffreddamento (ventole, dissipatori),
- altre componenti direttamente necessarie al funzionamento dell’unità centrale.
B. Unità periferiche
Unità esterne utilizzate con il computer, tra cui:
- monitor,
- tastiere,
- mouse,
- stampanti e dispositivi multifunzione,
- scanner,
- altoparlanti, microfoni e cuffie,
- altri dispositivi di input/output.
C. Dispositivi informatici autonomi
- desktop PC,
- computer portatili,
- tablet.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti, che devono essere certificati dal responsabile del contratto presso il beneficiario,
- una bolla di consegna (ricevuta di ritiro del macchinario/attrezzatura) sottoscritta dal fornitore e dal destinatario, sul verbale deve essere indicata la data,
- copie degli estratti conto bancari come prova dell'effettivo pagamento.
In caso di acquisto di immobili o natanti è necessario allegare:
- una perizia di un perito giurato, qualora oggetto dei costi ammissibili sia l’acquisto di un immobile/di un natante. I costi ammissibili possono essere definiti solo fino al valore dichiarato nella perizia del perizio giurato, qualora il prezzo sia superiore, la differenza è definita come costo non ammissibile.
Lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione
(edifici di nuova costruzione, interventi di ristrutturazione e riconversione) relativi all’edificio in cui si svolgeranno la produzione o la fornitura dei servizi, ovvero le attività del progetto presentato al presente bando. I costi dei lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione sono considerati ammissibili esclusivamente se riferiti a edifici o parti di edifici e terreni di cui il richiedente detenga la proprietà maggioritaria e nei quali si svolgeranno la produzione o la fornitura di servizi. Qualora il richiedente non sia proprietario al 100 % dell’edificio o del terreno in questione, è tenuto a ottenere l’autorizzazione all’esecuzione dell’investimento da parte di tutti i proprietari. I lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione devono essere eseguiti nel rispetto delle norme che regolano la costruzione degli edifici, la pianificazione territoriale, la protezione del patrimonio culturale e la tutela dell’ambiente. Devono inoltre essere conformi al preventivo allegato alla domanda. Eventuali costi derivanti da atti integrativi non saranno considerati ammissibili e resteranno interamente a carico del beneficiario, che dovrà sostenerli con risorse proprie. La CAN Costiera cofinanzierà i costi ammissibili dei lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione esclusivamente sulla base della situazione finale dei lavori, comprendente gli interventi previsti dall’offerta ed effettivamente realizzati. Non saranno cofinanziate situazioni costruttive intermedie o provvisorie. La CAN Costiera cofinanzierà l’investimento che includerà i lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione soltanto in seguito alla conclusione dei lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione e soltanto quando la struttura avrà tutte le autorizzazioni e il permesso per l’uso. Qualora il richiedente sia proprietario dei locali, come risultante dal certificato catastale attestante la proprietà del lotto e dell’edificio, egli è tenuto a garantire (ottenendo l’autorizzazione di tutti i comproprietari) che i locali cofinanziati saranno destinati ad attività imprenditoriali per un periodo minimo di cinque anni dalla conclusione dell’investimento.
Per quanto concerne i lavori nel settore dell’edilizia e dell’installazione, alla domanda vanno allegati:
- una richiesta di offerta e almeno tre preventivi di fornitori diversi. Il preventivo economicamente più vantaggioso è vincolante per il richiedente. Qualora, per motivi commerciali o tecnici, non sia ragionevole né economicamente sostenibile ottenere tre offerte, è necessario allegare una giustificazione scritta della scelta del fornitore, eventualmente corredata da documentazione a supporto,
- i preventivi non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’acquisto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa,
- il permesso di costruire in corso di validità (corredato di timbro avente valore legale entro e non oltre la data di presentazione della domanda) e intestato al richiedente. Qualora il permesso di costruire non sia necessario, va allegata la dichiarazione del richiedente attestante che l’intervento previsto non è soggetto a permesso di costruire e che egli dispone di tutti i permessi e autorizzazioni necessari per l’esecuzione del progetto,
- il certificato catastale attestante la proprietà del lotto e dell’edificio e, qualora il richiedente non sia l’unico proprietario, anche il contratto di locazione a lungo termine e l’autorizzazione del proprietario (dei proprietari) all’esecuzione dell’investimento per un periodo di cinque anni dalla conclusione dell’investimento.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti, che devono essere certificati dal responsabile del contratto presso il beneficiario,
- una bolla di consegna sottoscritta dal fornitore e dal destinatario dei fondi, sul verbale deve essere indicata la data,
- copie degli estratti conto bancari come prova dell'effettivo pagamento.
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali comportano il trasferimento di tecnologia attraverso l'acquisto di diritti brevettati, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate o sviluppo di software, siti web e applicazioni.
La domanda deve allegare:
- richieste di offerta (corrispondenza/moduli) per l’acquisizione di immobilizzazioni immateriali, dalle quali risultino chiaramente i requisiti richiesti per i beni offerti,
- i preventivi, che non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’acquisto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti; le fatture devono essere certificate dal responsabile del contratto presso il beneficiario,
- una bolla di consegna sottoscritta dal fornitore e dal destinatario dei fondi, sul verbale deve essere indicata la data,
- copie degli estratti conto bancari come prova dell'effettivo pagamento.
Il contratto di franchising o il pagamento degli obblighi derivanti dal contratto di franchising non costituisce costo ammissibile.
Le immobilizzazioni immateriali ammissibili ai fini del calcolo dei costi di investimento (considerati come costi ammissibili) devono rimanere legate all’area beneficiaria dell’aiuto e non possono essere trasferite in altre regioni per un periodo di almeno tre (3) anni dalla data di erogazione dei fondi. A tal fine, le immobilizzazioni immateriali devono soddisfare le seguenti condizioni:
- devono essere utilizzate esclusivamente dal beneficiario e per il beneficiario degli aiuti di Stato nel luogo di attuazione del progetto di investimento iniziale per il quale è stata concessa la sovvenzione sulla base della domanda presentata nell’ambito del presente bando pubblico;
- devono essere soggette ad ammortamento.
Le immobilizzazioni immateriali devono essere incluse nelle immobilizzazioni dell'impresa beneficiaria e devono rimanere vincolate al progetto, senza possibilità di cessione, per un periodo di almeno cinque anni dalla conclusione dell’investimento.
I costi ammissibili degli investimenti immateriali possono ammontare al massimo al 50 % del valore complessivo dei costi ammissibili dell'investimento. Gli investimenti immateriali devono essere utilizzati esclusivamente nell'impresa beneficiaria e devono essere considerati come beni ammortizzabili, integrati nelle immobilizzazioni del beneficiario per un periodo di almeno cinque anni (tre anni nel caso delle piccole e medie imprese).
Costi dei fornitori esterni e/o della locazione di locali per l’attuazione delle attività progettuali
Nell’ambito degli obiettivi e delle finalità della Misura, i costi dei servizi sono destinati, ad esempio,:
- alla realizzazione di corsi e aggiornamenti legati al progetto/all’investimento,
- alla predisposizione di contenuti, della veste grafica e della stampa di materiali relativi al progetto/all’investimento,
- alla realizzazione dei siti Internet relativi al progetto/all’investimento,
- all’attuazione di laboratori, mostre relativi al progetto/all’investimento,
- alla locazione di locali relativi al progetto/all’investimento,
- alla locazione di una bancarella e all’iscrizione a fiere legate al progetto e all’investimento.
La domanda deve allegare:
- una richiesta di offerta e almeno tre preventivi di fornitori diversi. Il preventivo economicamente più vantaggioso è vincolante per il richiedente. Qualora, per motivi commerciali o tecnici, non sia ragionevole né economicamente sostenibile ottenere tre offerte, è necessario allegare una giustificazione scritta della scelta del fornitore, eventualmente corredata da documentazione a supporto;
- i preventivi non devono essere antecedenti di oltre due mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Essi devono contenere una descrizione dettagliata dell’oggetto dell’acquisto e indicare tutti i costi inclusi nel prezzo, con esplicita indicazione dell’importo IVA esclusa e IVA inclusa;
- una richiesta di offerta dalla quale sia possibile evincere in maniera chiara la tipologia di servizio richiesto,
- preventivo dotato di descrizione dettagliata del servizio.
La richiesta di pagamento deve essere accompagnata da:
- fatture e contratti, che devono essere certificati dal responsabile del contratto presso il beneficiario;
- attestazione di consegna dei macchinari/delle attrezzature (bolla di consegna, lettera di vettura confermata, attestazione di avvenuta prestazione), firmata dal fornitore e dal destinatario; nel verbale deve essere indicata la data; copie degli estratti conto bancari quale prova dell’effettivo pagamento delle fatture allegate; relazione sul servizio eseguito.
Informazioni aggiuntive sono disponibili nella documentazione di gara al capitolo 5: AMMISSIBILITÀ DELLE SPESE
7. TERMINI E MODALITÀ DI ADESIONE AL BANDO PUBBLICO
La domanda di adesione al bando pubblico va inoltrata in busta chiusa riportante, sul lato anteriore, letteralmente e senza abbreviazioni, l’apposita dicitura “NE ODPIRAJ – VLOGA – JR OSSIN – ANS UKREP 2-2025-2028” (NON APRIRE – DOMANDA – BANDO PUBBLICO CAN COSTIERA – CNA – MISURA 2-2025-2028), nonché il completo e l’indirizzo nome del candidato.
I termini ultimi per la presentazione della domanda (moduli e allegati) all’indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana – Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva 18, 6000 Capodistria/Koper o all’indirizzo Via Pirano /Piranska cesta 2, 6000 Capodistria/Koper (Ufficio per il bilinguismo/Pisarna za dvojezičnost) sono i seguenti:
· per il 2026: 3 aprile 2026 per la prima apertura; dal 15 giugno incluso al 30 giugno 2026 per la seconda apertura;
· per il 2027: 20 febbraio 2027 per la prima apertura; dal 1° giugno incluso al 15 giugno 2027 per la seconda apertura;
· per il 2028: 20 febbraio 2028 per la prima apertura; dal 1° giugno incluso al 15 giugno 2028 per la seconda apertura.
La domanda potrà essere presentata dalle ore 9:00 alle ore 13:00 all'indirizzo della CAN Costiera – OSSIN, Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana – Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti – Via Župančič/Župančičeva ulica 18, 6000 Koper – Capodistria oppure all’indirizzo Via Pirano /Piranska cesta 2, 6000 Capodistria/Koper (Ufficio per il bilinguismo/Pisarna za dvojezičnost) oppure per posta (Posta di Slovenia/Pošta Slovenije) tramite posta prioritaria e raccomandata.
La domanda deve essere presentata in forma fisica (scritta) e in forma elettronica su un supporto digitale adeguato (chiavetta USB).
La documentazione del bando pubblico è dotata di un modulo per la corretta dotazione della busta per la partecipazione al bando pubblico (Modulo di gara 7: Etichetta per la busta) che deve essere compilato secondo le istruzioni e incollato sulla parte anteriore della busta. Le domande devono essere redatte in lingua italiana, mentre i punti 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 13 del modulo il Modulo di gara 1: Disposizione del progetto devono essere bilingui. Si considera bilingue una dichiarazione redatta in italiano e tradotta in lingua slovena, con l’indicazione: “Con la propria firma, il sottoscritto garantisce la conformità della traduzione al testo originale”, accompagnata dalla firma del richiedente. Qualora gli allegati alla domanda (contratti, preventivi, cataloghi…) siano in lingua straniera, la Commissione del bando pubblico potrà richiedere successivamente la traduzione in lingua slovena, con la firma del responsabile che garantisca la correttezza della traduzione. In caso di dubbio, la CAN Costiera potrà inoltre richiedere una traduzione asseverata, i cui costi sono a carico del richiedente.
Tutte le domande che risultino contrassegnate in modo non conforme, pervenute oltre il termine previsto o che non contengano il Modulo di gara 1: Disposizione del progetto compilato nei punti 6, 7, 8, 9, 10, 12 e 13 in formato bilingue, saranno respinte.
Qualora, nel corso dell'attuazione del presente bando pubblico, dovesse verificarsi una revisione del bilancio della Repubblica di Slovenia che comporterebbe una riduzione dei fondi di bilancio, il Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale potrà ridurre i fondi di bilancio disponibili previsti dalla voce speciale di bilancio del Ministero della Coesione e dello Sviluppo Regionale n. 231412 - Sviluppo delle aree delle comunità nazionali. Numero NRP nel bilancio statale: 1630-25-9020. Di conseguenza la CAN Costiera si riserva il diritto di revocare/annullare il presente bando. In questo caso i candidati non avranno il diritto a richiedere il rimborso delle spese.
La presentazione della domanda al bando implica, da parte del candidato, l’accettazione delle condizioni del bando e dei criteri di valutazione.
Informazioni aggiuntive sono disponibili nella documentazione di gara al capitolo 6: TERMINE E MODALITÀ DI ADESIONE AL BANDO PUBBLICO
8. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
I criteri di selezione dei progetti e l’assegnazione dei fondi di bilancio per il bando nel settore delle attività culturali e turistiche sono riportati nella documentazione del presente bando.
I progetti saranno valutati dalla Commissione di esperti in base a quanto contenuto nella domanda progettuale (moduli e allegati) e in conformità con i Criteri per la selezione dei programmi e l’assegnazione dei fondi di bilancio per il bando. Ciascun progetto sarà valutato mediante un sistema di attribuzione di punteggio basato su criteri di valutazione.
Le domande non rigettate o non respinte saranno valutate dalla Commissione sulla base di criteri prestabiliti. Saranno valutate solamente le domande complete che soddisfano le condizioni stabilite nel testo del bando e nella documentazione di gara.
Il numero totale di punti è 100. Saranno ammissibili al cofinanziamento soltanto i progetti che riceveranno un punteggio pari o superiore a 50 punti.
Il progetto sarà valutato secondo i seguenti criteri (il punteggio massimo è di 100 punti):
A. finalità e obiettivi del progetto (30 punti);
B. qualità del progetto proposto (10 punti);
C. originalità del progetto proposto (10 punti);
D. economicità, efficacia e sostenibilità a lungo termine del progetto (10 punti);
E. capacità di incidere positivamente sul grande pubblico nell’area programma (10 punti);
F. collaborazione con altri attori nell’area programma e sinergie con altri progetti (10 punti);
G. valutazione della Commissione di esperti e approvazione del Consiglio della CAN Costiera (20 punti).
Informazioni aggiuntive sono disponibili nella documentazione di gara al capitolo 7: CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE.
9. CONTATTI
Ulteriori informazioni relative alla preparazione delle domande e ai chiarimenti sulla documentazione del bando pubblico possono essere richieste esclusivamente per iscritto al seguente indirizzo e-mail: massimiliano.dinardo@cancostiera.eu; info@cancostiera.eu, indicando nell’oggetto JR OSSIN - ANS UKREP 2-2026-2028 (Bando pubblico CAN Costiera – CNA MISURA 2-2026-2028).
Le domande dovranno pervenire entro e non oltre cinque (5) giorni lavorativi precedenti la scadenza del termine per la presentazione delle domande. La CAN Costiera pubblicherà le risposte entro e non oltre tre (3) giorni lavorativi prima della suddetta scadenza, purché le domande siano state presentate nei termini stabiliti. Le domande pervenute oltre il termine indicato non saranno prese in considerazione. Le risposte pubblicate ai quesiti diventeranno parte integrante della documentazione di gara. Le domande e risposte saranno pubblicate sul sito web della CAN Costiera all’indirizzo http://www.cancostiera.eu. Non saranno fornite risposte né via e-mail né oralmente.
Poiché le domande e le risposte saranno rese pubbliche sul sito web della CAN Costiera, si invita a formulare i quesiti evitando l’inserimento di dati personali, segreti aziendali o altre informazioni che non debbano essere divulgate.
Eventuali aggiornamenti e comunicazioni ai potenziali candidati saranno pubblicati esclusivamente sul sito web della CAN Costiera all’indirizzo http://www.cancostiera.eu
Informazioni aggiuntive sono disponibili nella documentazione di gara ai capitoli da 8 a 17.