Presentazione del libro “Fede e identità: don Francesco Bonifacio nella sua Istria” di Giuliana Stecchina

2 giugno 2026

Palazzo Tarsia, a Capodistria, ha ospitato la presentazione del libro “Fede e identità: don Francesco Bonifacio nella sua Istria” della professoressa Giuliana Stecchina, edito dalla CAN Costiera.

Una pubblicazione che, nell’ottantesimo anniversario della sua morte, si concentra su don Bonifacio, venerato come martire della Chiesa cattolica. La professoressa Stecchina ha spiegato che la sua opera è stata frutto di una ricerca inizialmente difficoltosa, ma profondamente motivata dalla figura di don Bonifacio.

Il libro, ha sottolineato l’autrice, non va visto come uno studio strettamente storico, ma come una riflessione – dal punto di vista psicologico e comunicativo – sulla realtà istriana e sui rapporti umani. Un lavoro che risulta fondamentale per approfondire l’identità istriana e temi complessi come il senso di perdita della propria terra.

A dialogare con l’autrice è stato il segretario della CAN Costiera, Andrea Bartole.

Nel corso della serata è stato anche messo in luce un lato meno noto di don Bonifacio, ovvero l’amore per il teatro e la comunicazione. Il sacerdote, infatti, aveva fondato a Cittanova e Crassiza delle compagnie teatrali popolari. Ad arricchire la serata, il monologo “Il bastone” di Luigia Bonifacio, madre di don Bonifacio, interpretato dall’attrice Sabrina Censky Gojak.