Gli alunni delle seconde classi del Ginnasio Gian Rinaldo Carli di Capodistria hanno avuto l’occasione, il 17 settembre, di incontrare il poeta Mario Campanino e commentare assieme a lui i suoi lavori.
L’evento si è svolto in un’atmosfera informale e rilassata, con i partecipanti seduti in cerchio perché, a detta di Campanino, quella in corso non era una vera e propria lezione, ma a un’occasione per confrontarsi, dando ai giovani la possibilità di fare domande o anche critiche all’autore.
In vista dell’incontro i ragazzi hanno analizzato, durante le ore di lezione, due lavori in particolare, L’angelo morto e Vendesi uomo, nonché hanno scritto a loro volta delle poesie ispirate alle opere dell’autore e preparato dei lavori artistici inerenti alle tematiche trattate da Campanino.
Sono stati numerosi gli spunti emersi durante le due ore trascorse con il poeta, dall’uso della punteggiatura e delle rime alla scelta delle parole e dei concetti da trattare in una poesia, spaziando fino all’ermetismo, alla Divina Commedia e alla trap, citando anche i capolavori di Beethoven e Bach.
L’incontro è stato organizzato dalla CAN Costiera in collaborazione con il Ginnasio Gian Rinaldo Carli.