Mercoledì 14 ottobre 2026, presso Palazzo Tarsia a Capodistria, si è svolta la cerimonia di firma del contratto che segna ufficialmente l'avvio dei lavori di ristrutturazione dello storico edificio, un importante traguardo per la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana e per l'intera Comunità Nazionale Italiana.
L'incontro è stato aperto e moderato da Massimiliano Di Nardo, responsabile dell'Ufficio Progetti della CAN Costiera, che ha ripercorso le principali tappe che hanno portato all'avvio dell'intervento, dall'acquisto dell'immobile alla predisposizione della documentazione progettuale, fino all'ottenimento del finanziamento nell'ambito del Programma di sviluppo della base economica della Comunità Nazionale Italiana 2025-2028.
Sono intervenuti Alberto Scheriani, Presidente della CAN Costiera, e Felice Žiža, Deputato della Comunità Nazionale Italiana al Parlamento della Repubblica di Slovenia, sottolineando l'importanza dell'investimento per il futuro della Comunità Nazionale Italiana e per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale presente sul territorio.
Alla firma era presente anche Maks Godina, rappresentante dell'impresa Godina d.o.o. Hrpelje-Kozina, incaricata dell'esecuzione dei lavori.
Nel corso della cerimonia è stato evidenziato come Palazzo Tarsia rappresenti un bene di straordinario valore storico, culturale e architettonico e come la sua ristrutturazione consentirà di creare spazi adeguati per le attività della CAN Costiera e delle istituzioni della Comunità Nazionale Italiana.
I presenti hanno inoltre ripercorso il lungo percorso che ha reso possibile l'avvio dei lavori, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo, in particolare il Presidente Alberto Scheriani, il Deputato Felice Žiža, il gruppo di lavoro della CAN Costiera e i progettisti dello studio Architecta d.o.o., con gli architetti Nebojša Vranešić e Michele Fatigato, che hanno curato la progettazione dell'intervento.