Il 16 ottobre la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana ha partecipato alla conferenza sui modelli e le metodologie per le lingue minoritarie nell’istruzione, organizzata a Klagenfurt dalla Pädagogische Hochschule Kärnten nell’ambito del progetto di ricerca europeo FOSTERLANG, finanziato dal programma Horizon Europe.
Alla conferenza, dal respiro internazionale, sono state presentate varie realtà minoritarie europee. Tra loro anche la Comunità Nazionale Italiana, rappresentata in due panel dall’Ufficio per il bilinguismo e da Sergio Crasnich, consulente superiore per le scuole con lingua d'insegnamento italiana presso l'Istituto dell'educazione della Repubblica di Slovenia.
Nei due interventi sono stati presentati, tra gli altri, lo status della CNI e il quadro giuridico che la disciplina – anche dal punto di vista scolastico – le attività dell’Ufficio per il bilinguismo con particolare rilievo al Decreto sul bilinguismo che interessa tutti i quattro comuni costieri, le peculiarità dell’insegnamento della lingua italiana sulla fascia costiera, sia come prima lingua sia come lingua d’ambiente, nonché il progetto per l’innalzamento delle competenze didattiche nelle scuole della comunità nazionale italiana in Slovenia e nelle scuole della comunità slovena in Italia.
Il convegno ha rappresentato un’ottima occasione per rafforzare la già proficua collaborazione con la Pädagogische Hochschule Kärnten, nonché conoscere realtà diverse dalla nostra, più o meno geograficamente vicine, come la comunità nazionale autoctona ungherese in Slovenia, la minoranza slovena in Austria, fino ad arrivare alla comunità casciuba in Polonia e alla Catalogna. Le peculiarità e le sfide di quest’ultima sono state presentate, nel discorso di apertura della conferenza, da Mònica Pereña, direttrice dell’ONG internazionale Linguapax International.
Al termine di ogni panel è stato organizzato uno spazio dedicato al dibattito e al confronto che ha portato a nuovi spunti di riflessione e allo scambio di know how e buone prassi.